Arrestato un 35enne georgiano dopo un tentato furto in condominio. Era destinatario di un mandato di cattura del Tribunale di Roma per colpi messi a segno in vari Paesi dell'UE.

CAMPOBASSO – La sua fuga attraverso i confini europei è terminata in un terreno incolto del capoluogo molisano. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (NOR) hanno tratto in arresto un 35enne di nazionalità georgiana, un vero e proprio "fantasma" della criminalità transnazionale, ricercato per una lunga serie di furti in abitazione commessi in Italia e all'estero.
L'uomo, considerato un professionista dei reati predatori, è caduto nella rete dell'Arma dopo un tentativo di effrazione fallito in un condominio cittadino.
L'azione criminale è iniziata nella mattinata di oggi, giovedì 5 marzo. Il 35enne, spalleggiato da un complice, si era introdotto in un palazzo alla ricerca di un appartamento da ripulire. I due avevano già iniziato a manomettere la serratura di un'abitazione quando il proprietario, avvertendo rumori sospetti provenire dall'ingresso, è intervenuto prontamente.
Messi in fuga dalla reazione dell'uomo, che ha immediatamente allertato il 112, i malviventi si sono dileguati tra le vie limitrofe.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile, giunti sul posto in pochi istanti, hanno avviato una serrata caccia all'uomo basata sulle descrizioni fornite dal testimone. Uno dei sospettati è stato individuato poco dopo mentre cercava di far perdere le proprie tracce nascondendosi tra la fitta vegetazione di un terreno incolto.
Nonostante il tentativo di mimetizzarsi, i militari lo hanno scovato e bloccato prima che potesse tentare una nuova fuga. Il complice, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce ed è attualmente ricercato.
Una volta in caserma, il 35enne — senza fissa dimora sul territorio nazionale — ha tentato l'ultima carta fornendo false generalità. Tuttavia, i rilievi foto-dattiloscopici e le verifiche nelle banche dati internazionali hanno rivelato una realtà ben diversa:
Mandato di cattura: Sullo straniero pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Roma.
Precedenti: L'uomo è ritenuto responsabile di numerosi furti in abitazione messi a segno non solo in Italia, ma in diversi Paesi dell'Unione Europea. Al termine delle formalità di rito, il 35enne è stato trasferito nel carcere di via Pertini a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'operazione sottolinea l'efficacia del pronto intervento dell'Arma e l'importanza della collaborazione dei cittadini nella segnalazione di movimenti sospetti nei condomini.








