Il sottosegretario Vincenzo Niro presenta all'Unimol il volume di Paolo Urbani. Annunciata la nuova proposta di legge regionale: focus su riuso, sostenibilità e addio al consumo di suolo.

CAMPOBASSO – L’urbanistica non è più solo una questione di planimetrie e cemento, ma una vera e propria sfida sociale. Questo il messaggio centrale lanciato dal sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Vincenzo Niro, intervenuto oggi, 5 marzo, presso l’Aula Kelsen dell’Università del Molise per la presentazione del libro “Lo stato dell’Urbanistica, viaggio nella disciplina e nella società †del professor Paolo Urbani.
All'evento hanno partecipato docenti, architetti, ingegneri, geologi e amministratori, a testimonianza di come la gestione del territorio richieda oggi un approccio multidisciplinare per superare i vecchi schemi del secolo scorso.
Durante il dibattito, Niro – portando i saluti del governatore Francesco Roberti – ha sottolineato come il legame tra territorio e società sia in continuo mutamento. I modelli urbanistici del Novecento sono ormai superati: la priorità oggi è l'equilibrio tra le esigenze del mercato e l'interesse della collettività .
La Regione Molise ha già mosso passi concreti approvando in Giunta una proposta di legge dedicata alla rigenerazione urbana e al governo sostenibile del territorio. Gli obiettivi chiave della normativa sono:
Riqualificazione: Valorizzare il patrimonio edilizio esistente per migliorare la qualità della vita.
Riuso: Incentivare il recupero di aree dismesse invece di consumare nuovo suolo.
Sostenibilità : Creare città più resilienti e integrate nel paesaggio.
Raccordo con i Comuni: Sostenere le amministrazioni locali, uniche titolari della pianificazione, con strumenti tecnici moderni. «Chi interpreta l'urbanistica è l'attore protagonista del futuro del nostro territorio», ha concluso il sottosegretario Niro. L’intento della Regione è quello di trasformare la teoria accademica del professor Urbani in politiche operative che garantiscano territori più vivibili e sostenibili per tutti i cittadini molisani.








