Epicentri localizzati tra Miranda e Pesche. Magnitudo massima 2.1, nessun danno segnalato: i movimenti non sono stati avvertiti dalla popolazione.

ISERNIA – La terra torna a tremare, seppur in modo quasi impercettibile, nel cuore del Molise. Nelle ultime 48 ore i sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato uno sciame sismico di lieve entità che ha interessato principalmente la provincia di Isernia.
Complessivamente sono state rilevate circa quindici scosse, localizzate in un'area circoscritta tra i comuni di Miranda, Pesche, Roccasicura e Carpinone.
L'evento più significativo della sequenza è stato registrato nel territorio di Miranda, con una magnitudo di 2.1. Tutte le altre scosse si sono attestate su valori inferiori, rientrando nella classificazione di micro-sismicità, tipica delle zone appenniniche.
Nonostante la frequenza dei rilievi, la profondità degli ipocentri e la bassa energia sprigionata hanno fatto sì che i movimenti tellurici passassero del tutto inosservati: nessuna segnalazione è giunta alle sale operative dei Vigili del Fuoco o della Protezione Civile, e non si registrano danni a persone o edifici. Gli esperti dell'INGV continuano a monitorare la situazione h24. Fenomeni di questo tipo sono comuni in Molise, regione caratterizzata da un'elevata attività tettonica, e spesso si esauriscono spontaneamente senza evolvere in eventi di maggiore intensità. Al momento, la situazione è considerata di normale routine geologica per il distretto sismico interessato.








