L'imponente esemplare di 45 chili era rimasto intrappolato tra le pareti di cemento e le acque dello sbarramento di Ripaspaccata. Decisiva la collaborazione tra Vigili del Fuoco e sportivi.

ISERNIA / RIPASPACCATA – Poteva trasformarsi in tragedia la disavventura di Nebbia, un maestoso pastore abruzzese di 45 chili, che ha tenuto con il fiato sospeso i soccorritori presso lo sbarramento di Ripaspaccata. L'animale è rimasto bloccato in una zona estremamente impervia, prigioniero tra ripide pareti di cemento e le correnti insidiose del fiume Volturno.
Ricevuta la richiesta di aiuto, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Isernia. Data la conformazione del sito, sono entrate in azione le unità specializzate del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale).
I soccorritori hanno tentato un primo approccio tecnico:
Manovre con corde: I pompieri si sono calati lungo le pareti verticali.
Scale in alluminio: Utilizzate per raggiungere il livello dell'acqua.
Tuttavia, Nebbia, spaventato e disorientato, ha opposto resistenza, rifiutandosi di collaborare con gli uomini in divisa e rendendo impossibile il recupero "a spalla" o tramite imbracatura standard.
Mentre le operazioni rischiavano di stallare, una coincidenza fortunata ha cambiato l'esito della giornata. Poco distante erano presenti i ragazzi dell'associazione "Molise Rafting", impegnati in attività di formazione.
I Vigili del Fuoco hanno deciso di unire le forze con gli sportivi, chiedendo l'ausilio di un gommone da rafting. La scelta si è rivelata vincente: l'imbarcazione ha incuriosito e tranquillizzato il grosso cane che, sentendosi finalmente al sicuro, ha smesso di ringhiare e si è lasciato caricare a bordo. Il salvataggio di Nebbia è l'esempio perfetto di come la collaborazione tra istituzioni e associazioni locali possa risolvere situazioni critiche in tempi record. Grazie al mix di competenza tecnica del nucleo SAF e alla disponibilità dei mezzi nautici sportivi, il "gigante bianco" ha potuto fare ritorno a casa sano e salvo, lasciandosi alle spalle solo un grande spavento.








