Contestato un importo giudicato sproporzionato. L'utente si è rivolto alle Fiamme Gialle dopo il silenzio della società alle richieste di chiarimento.

LARINO (CB) – Il braccio di ferro tra utenti e GRIM (Gestione Risorse Idriche Molisane) si sposta dalle sedi amministrative alle caserme. A Larino, un privato cittadino ha deciso di passare alle vie legali, depositando una denuncia formale presso la Guardia di Finanza contro la società che gestisce il servizio idrico regionale.
Al centro della querela, l'ultima fattura recapitata all'utente, il cui importo è stato ritenuto del tutto anomalo e privo di una giustificazione basata sui consumi reali.
A spingere l'automobilista verso la denuncia non è stata solo la cifra "salata", ma soprattutto l'atteggiamento della GRIM. Secondo quanto esposto ai militari:
Richieste ignorate: Il cittadino avrebbe tentato più volte di ricevere delucidazioni e rettifiche tramite i canali ufficiali.
Mancata risposta: Nonostante i solleciti, la società avrebbe mantenuto un silenzio prolungato, non fornendo alcuna prova documentale sulla correttezza dell'addebito.
Sospetti sulla gestione: L'assenza di dialogo ha alimentato dubbi sulla trasparenza dei conteggi, portando l'utente a chiedere l'intervento delle Fiamme Gialle per verificare eventuali irregolarità contabili o amministrative. L'iniziativa del cittadino frentano potrebbe rappresentare un precedente importante in un periodo segnato da forti lamentele collettive in tutto il Molise per la gestione della fatturazione idrica. La Guardia di Finanza dovrà ora acquisire la documentazione necessaria per stabilire se si tratti di un semplice errore tecnico di lettura o se esistano profili di criticità più ampi nella gestione dei flussi tariffari.








