L'azienda sanitaria regionale formalizza le assunzioni dopo il concorso pubblico. Tre specialisti a tempo indeterminato e due specializzandi per rinforzare l'organico.

CAMPOBASSO – Importante boccata d'ossigeno per i reparti di nefrologia degli ospedali molisani. L'Asrem ha ufficialmente concluso le procedure per l'immissione in servizio di cinque nuovi medici, attingendo dalla graduatoria di merito del concorso pubblico per titoli ed esami recentemente approvata.
L'operazione punta a colmare le storiche carenze di organico e a garantire una maggiore stabilità a un settore delicato, fondamentale per l'assistenza ai pazienti cronici e dializzati del territorio.
La direzione sanitaria ha diversificato i contratti in base al percorso formativo dei professionisti selezionati:
Specialisti (3 medici): Già in possesso del titolo di specializzazione in nefrologia, sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato. Entreranno stabilmente nei quadri dell'azienda sanitaria.
Specializzandi (2 medici): In linea con le recenti normative che permettono l'inserimento anticipato dei medici in formazione, questi due professionisti hanno ottenuto un contratto a tempo determinato. Il rapporto di lavoro si trasformerà in indeterminato non appena completeranno il loro percorso accademico.
L'innesto di queste cinque nuove figure rappresenta un passaggio cruciale per la sanità regionale, con diversi benefici immediati:
Riduzione delle liste d'attesa per le visite nefrologiche ambulatoriali.
Potenziamento dei turni nei centri dialisi ospedalieri.
Miglioramento della qualità delle cure grazie a un carico di lavoro più distribuito tra il personale medico. Le nuove assunzioni segnano un punto a favore della strategia di reclutamento dell'Asrem, impegnata nel difficile compito di rendere attrattivi gli ospedali regionali per i giovani medici. La stabilizzazione di tre specialisti e l'investimento su due giovani promesse della nefrologia lasciano ben sperare per il futuro della continuità assistenziale in Molise.








