La Presidente della Commissione Pari Opportunità ha partecipato al summit internazionale sulla democrazia digitale. Al centro del dibattito il contrasto a cyberviolenza, stereotipi e disinformazione.

BRUXELLES / CAMPOBASSO – La voce del Molise approda nel cuore delle istituzioni europee. In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026, la Presidente della Commissione regionale per la Parità e le Pari Opportunità, Giusi Di Lalla, ha rappresentato il territorio ai lavori dell’Interparliamentary Committee Meeting (ICM) tenutosi a Bruxelles.
L'evento, promosso dalla Commissione FEMM (Diritti delle donne e uguaglianza di genere) del Parlamento Europeo, ha riunito esperti e parlamentari nazionali per affrontare un tema di scottante attualità: "Diritti delle donne e democrazia: combattere stereotipi, disinformazione e violenza nell’era digitale".
Durante il summit è emerso un quadro preoccupante sulle nuove barriere che le donne incontrano nello spazio virtuale. La cyberviolenza e le molestie online non sono state descritte solo come attacchi personali, ma come veri e propri ostacoli alla democrazia, poiché limitano la partecipazione delle donne alla vita pubblica e politica.
Le istituzioni europee hanno ribadito la necessità di:
Contrastare la disinformazione di genere che alimenta l'odio in rete.
Proteggere le vittime di stalking e molestie digitali.
Promuovere una cultura del rispetto che parta dai social media e arrivi alle aule parlamentari.
"La presenza del Molise in un contesto internazionale di così alto livello ci ha permesso di condividere buone pratiche e rafforzare il dialogo tra territori e istituzioni europee", ha dichiarato Giusi Di Lalla a margine dei lavori.
La Presidente ha poi sottolineato l'importanza del confronto:
“È stata un’occasione fondamentale per riflettere sulla tutela dei diritti di fronte alle nuove forme di discriminazione digitale. La nostra partecipazione si inserisce in un impegno costante volto a rafforzare politiche concrete a sostegno della parità anche nella nostra regione”. L'incontro di Bruxelles segna un passo avanti nella strategia di internazionalizzazione delle politiche sociali molisane. Portare le esperienze locali su un tavolo europeo consente alla Commissione regionale di adottare standard di protezione più elevati e di allineare le iniziative territoriali alle direttive comunitarie in materia di digital safety e parità di genere.






