Presentato il programma della rassegna che dal 13 al 15 marzo porterà in città 12 gruppi internazionali. Sabato il Grande Corteo con oltre 300 figuranti.

ISERNIA – Il fascino ancestrale dei riti zoomorfi torna a invadere le strade di Isernia. È stata presentata ufficialmente questa mattina la quarta edizione del Carnevale Europeo delle Maschere Zoomorfe, l’evento che trasforma il capoluogo pentro in un palcoscenico internazionale dedicato alle tradizioni arcaiche dell’uomo e dell’animale.
Dal 13 al 15 marzo 2026, la città diventerà un ponte culturale tra nazioni e regioni, confermando il Molise come centro nevralgico di una cultura che, pur conservando le singole identità , parla un linguaggio universale.
L'edizione di quest'anno si preannuncia particolarmente ricca, con la partecipazione di delegazioni provenienti da ogni angolo d'Europa e d'Italia:
Dall'Estero: Portogallo, Croazia, Macedonia e Bulgaria.
Dall’Italia: Sicilia, Sardegna, Friuli, Puglia, Basilicata e, naturalmente, i gruppi storici del Molise.
L'obiettivo è duplice: celebrare radici millenarie e investire nella promozione turistica di un territorio che punta sempre più sulla qualità dei suoi eventi culturali.
Il fine settimana sarà scandito da approfondimenti e performance, ma l'evento più atteso resta la grande sfilata:
Quando: Sabato 14 marzo, a partire dalle ore 17:00.
Cosa: Il Grande Corteo in Maschera.
Protagonisti: Oltre 300 figuranti che daranno vita a una parata suggestiva e ipnotica tra suoni di campanacci, pelli e rituali antichi.
Il successo dell'iniziativa, giunta al quarto anno, è frutto di un lavoro corale. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all'Associazione Artemide, mente del progetto, al direttore artistico Mauro Gioielli e alla Pro Loco di Isernia per il supporto logistico. Fondamentale anche il sostegno istituzionale di Regione Molise, Provincia e Comune di Isernia, che hanno confermato di credere fermamente in questo progetto di ampio respiro. "Questo evento è il simbolo di una cultura che riesce a parlare un linguaggio comune", spiegano gli organizzatori. Isernia e il Molise sono pronti a veicolare un messaggio di unità e bellezza, accogliendo visitatori e appassionati da tutta Italia per scoprire il lato più selvaggio e affascinante del folklore europeo.








