Vertice in Prefettura per monitorare i progetti: lavori da chiudere entro il 30 giugno 2026. Montella: «Nessuna deroga sui tempi, serve un impegno straordinario».

ISERNIA – La corsa contro il tempo per mettere a terra le risorse del PNRR in provincia di Isernia entra nella sua fase più calda. Nella mattinata di ieri, 9 marzo, il Prefetto Giuseppe Montella ha presieduto un nuovo incontro della Cabina di coordinamento, l'organismo strategico nato per supportare i Comuni e superare gli ostacoli burocratici che frenano le opere pubbliche.
Il vertice segue di pochi giorni quello dello scorso 26 febbraio, a conferma di una vigilanza ormai serrata e costante sull'avanzamento fisico e finanziario dei progetti finanziati dall'Europa.
Al tavolo tecnico hanno partecipato i principali attori del sistema territoriale e nazionale:
Regione Molise e Provincia di Isernia.
ANCI Molise e numerosi sindaci del territorio.
Delegati della Ragioneria Territoriale dello Stato e dell’Ispettorato Generale PNRR (MEF).
Un rappresentante del Dipartimento per la trasformazione digitale, presente per monitorare gli interventi legati alla modernizzazione tecnologica dei servizi.
Il Prefetto Montella è stato categorico: la finestra temporale si sta chiudendo. L'attenzione è tutta rivolta al termine perentorio del 30 giugno 2026, data entro la quale lavori e rendicontazioni contabili dovranno essere ultimati per non perdere i fondi.
«Siamo nella fase conclusiva e non sono ammesse deroghe – ha rimarcato il Prefetto –. Sebbene il divario tra finanziamenti ricevuti e pagamenti effettuati si stia riducendo, permangono criticità locali che riflettono un trend nazionale preoccupante».
Per evitare intoppi, i soggetti attuatori (Comuni e Provincia) sono stati sollecitati a un uso rigoroso della piattaforma ReGiS, lo strumento digitale che permette di allineare in tempo reale lo stato dei cantieri con i dati del Ministero.
L’azione della Prefettura si muoverà su due binari:
Monitoraggio tecnico: Verifica costante dei cronoprogrammi.
Semplificazione: Interventi diretti per sbloccare rallentamenti amministrativi e snellire le procedure. Il messaggio uscito dal Palazzo di Governo è chiaro: non si possono vanificare ingenti risorse che rappresentano un’occasione irripetibile di sviluppo per il Molise. Il rispetto dei tempi è l’unica condizione per garantire ai cittadini i servizi promessi e trasformare i cantieri in realtà concrete.






