L'Osservatorio provinciale fotografa un quinquennio critico. Smartphone e alcool le cause principali della sospensione patenti. In arrivo una campagna nelle scuole.

ISERNIA – La sicurezza stradale torna al centro dell'agenda istituzionale pentra. Questa mattina, il Prefetto di Isernia Giuseppe Montella ha presieduto la riunione dell'Osservatorio provinciale per il monitoraggio dell'incidentalità, un tavolo tecnico che ha visto la partecipazione di Forze dell’ordine, Asrem, Anas, Motorizzazione, Istat e Anci.
Il bilancio emerso dal confronto non è rassicurante: i dati dell'ultimo quinquennio mostrano un trend in crescita dei sinistri sul territorio, spingendo le autorità a pianificare una strategia d'urto basata su una doppia direttrice: sanzioni più stringenti e sensibilizzazione culturale.
L'analisi dettagliata dei sinistri avvenuti nell'ultimo anno ha evidenziato scenari specifici e comportamenti a rischio:
Distribuzione: Gli incidenti si dividono equamente tra strade comunali, provinciali e statali, concentrandosi prevalentemente nelle ore diurne.
Dinamiche: Gli scontri più comuni sono gli urti laterali, i tamponamenti e gli impatti contro ostacoli fissi.
Gravità: Gli scontri frontali si confermano i più letali, registrando l'indice di gravità più alto in assoluto.
Un dato allarmante riguarda il comportamento dei conducenti. La Prefettura ha registrato un netto incremento dei provvedimenti di sospensione della patente. Le cause principali?
Guida in stato di ebbrezza: Un fenomeno ancora troppo diffuso nonostante i rischi penali.
Distrazione digitale: L'uso compulsivo di smartphone e dispositivi elettronici al volante si conferma una delle piaghe principali della viabilità moderna.
Dalla riunione è emersa la volontà unanime di non restare a guardare. Il piano operativo prevede:
Task force sul territorio: Rafforzamento dei posti di blocco delle Forze dell’ordine con il supporto operativo delle Polizie locali.
Educazione civica: Avvio di campagne di sensibilizzazione nelle scuole della provincia per formare i guidatori di domani.
Giornate tematiche: Eventi dedicati alla sicurezza stradale organizzati in sinergia tra enti e associazioni. In chiusura del vertice, il Prefetto Montella ha rivolto un appello diretto alla cittadinanza: «L’impegno delle istituzioni non basta se non c’è la responsabilità individuale. Servono comportamenti prudenti, sia al volante che a piedi, per fermare questa scia di sangue sulle nostre strade».






