Benzina e fumo davanti alla porta dello studio in Piazza De Gasperi. Una 35enne rintracciata con due taniche: voleva colpire anche i servizi sociali. Solidarietà unanime dal mondo politico e forense.

CASSINO (FR) – Una mattinata di terrore quella vissuta dall’avvocato Gabriele Picano, noto professionista, vicepresidente della Fondazione Policlinico Tor Vergata e dirigente regionale di Fratelli d’Italia. Arrivando presso il suo studio al quarto piano di un palazzo in Piazza De Gasperi, il legale si è trovato di fronte a una scena inquietante: una densa coltre di fumo sprigionata da una scia di benzina gettata davanti all’ingresso.
Solo il caso ha evitato una tragedia: le assistenti del professionista non erano ancora entrate in ufficio al momento del vile gesto. L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto i Vigili del Fuoco e la Polizia.
La risposta delle forze dell’ordine è stata fulminea. I Carabinieri di Sant’Apollinare hanno individuato e bloccato una 35enne, ex cliente dell'avvocato, mentre era ancora in possesso di due taniche di benzina.
La donna, in stato di forte alterazione emotiva, era intenzionata a proseguire la sua vendetta personale: dopo lo studio legale, l'obiettivo erano gli uffici dei servizi sociali del comune della Valle dei Santi. Grazie all'intervento dei militari e alla collaborazione del sindaco Marisa Del Greco, la donna è stata fermata prima che potesse colpire di nuovo.
Il Movente: Alla base del gesto ci sarebbe la disperazione per un provvedimento di allontanamento temporaneo della figlia, di cui la 35enne riteneva responsabili sia il legale che le assistenti sociali. La donna è stata denunciata a piede libero.
L’episodio ha scosso profondamente la città e l’intero Foro di Cassino. Numerosi i messaggi di vicinanza:
Francesco Rocca (Presidente Regione Lazio): «Un gesto vile e inaccettabile. Condanno con fermezza l'attentato; le istituzioni saranno sempre al fianco di chi opera nel rispetto della legge».
Ordine degli Avvocati e Camera Penale: «Un atto gravissimo che lede l’uomo, il professionista e il supremo diritto di difesa».
Lega Cassino: Il coordinatore Vincenzo Marrone ha espresso sconcerto per l'accaduto, denunciando il "preoccupante livello di criminalità" raggiunto in città. L’avvocato Picano si è detto profondamente provato dall'accaduto, pur confidando nella rapida risoluzione del caso da parte degli inquirenti. Il pensiero del professionista è andato soprattutto al rischio corso dai suoi collaboratori, definendo l'attentato un attacco non solo alla sua persona, ma alla funzione stessa dell'avvocatura.








