Incidente al chilometro 210. Un ferito in ospedale. L'intervento dei Vigili del Fuoco di Termoli è stato cruciale per mettere in sicurezza l'impianto di alimentazione del veicolo.

SAN MARTINO IN PENSILIS (CB) – Momenti di apprensione nelle scorse ore lungo la Strada Statale 87. All'altezza del chilometro 210, nel territorio comunale di San Martino in Pensilis, un’autovettura è finita violentemente contro le barriere di protezione laterali. L’impatto, le cui cause sono ancora al vaglio degli inquirenti, ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi coordinata dal NUE 112.
L’incidente ha richiesto un intervento tecnico particolarmente delicato a causa della tipologia di alimentazione del mezzo coinvolto.
Sul posto è giunta tempestivamente una squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Termoli. Cinque unità operative, supportate da un'autopompa serbatoio e un modulo antincendio, hanno lavorato per mettere in sicurezza lo scenario.
L'attenzione dei "caschi rossi" si è concentrata sull'impianto a metano del veicolo: l'urto contro il guardrail avrebbe infatti potuto causare falle nel sistema di alimentazione. Sono state quindi applicate le specifiche procedure tecniche per neutralizzare ogni rischio di perdite o esplosioni, garantendo l'incolumità dei soccorritori e degli altri automobilisti.
Il ferito: L'autista, che ha riportato lesioni nello scontro, è stato prontamente assistito dai sanitari del 118. Dopo le prime cure prestate sul posto, è stato trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti.
Traffico: L'incidente ha causato inevitabili rallentamenti. Per consentire le operazioni di soccorso e la pulizia della carreggiata, i Carabinieri hanno gestito la viabilità istituendo il senso unico alternato. La Statale 87 si conferma un'arteria che richiede estrema prudenza, specialmente nei tratti rettilinei dove la velocità o le distrazioni possono portare a perdite di controllo improvvise. Le autorità ricordano l'importanza della manutenzione degli impianti di alimentazione alternativa, che in caso di incidente richiedono protocolli di sicurezza specifici come quello attuato oggi con successo.








