La Lite della Domenica in Piazza Diamare
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CASSINO, 15 luglio 2025 – Un altro fine settimana "caldo" ha acceso i riflettori sulla sicurezza e sulla "malamovida" a Cassino. Sabato, una ragazzina di 14 anni è stata ricoverata in ospedale per un malore dopo aver bevuto diversi drink, mentre nelle stesse ore numerosi accessi al pronto soccorso hanno riguardato persone in stato di ebbrezza. Domenica sera, invece, una violenta lite in pieno centro, apparentemente scoppiata per un cane, ha richiesto l'intervento immediato dei Carabinieri, che grazie ai controlli rafforzati, sono riusciti a evitare il peggio.
Sabato sera, una segnalazione di rissa tra ragazzini in Via del Carmine ha subito dirottato Carabinieri e Polizia in una zona già nota per recenti episodi di danneggiamenti e incendi, tuttora oggetto di indagini e vertici sulla sicurezza. Sebbene all'arrivo delle forze dell'ordine non ci fosse più nessuno, a far scattare un'allerta ancora più alta è stato il caso della 14enne trasportata in ospedale per un malore dovuto all'assunzione di alcolici. Fortunatamente, la ragazza non ha rischiato il coma etilico, ma la gravità dell'accaduto ha spinto le forze dell'ordine a intensificare i dovuti riscontri.
La vendita di alcol ai minori da parte di esercizi pubblici, in particolare durante la movida, resta un nervo scoperto e un tema ampiamente dibattuto. È stato più volte sotto la lente delle forze di polizia e al centro di un recente incontro in Municipio con gli esercenti. Tra le proposte emerse: più telecamere, un decalogo di comportamento e l'intensificazione dei controlli per bloccare l'uso di alcol da parte dei minorenni, soprattutto nei weekend. Si richiede un rafforzamento del sistema d'allerta a partire dagli stessi esercenti.
La tensione è nuovamente salita domenica sera con una lite scoppiata in Piazza Diamare tra un 28enne di Piedimonte e un 30enne ucraino residente a Cassino. Dalle "parole grosse" si è passati rapidamente a calci e pugni. Il 28enne ha riportato una ferita alla testa, richiedendo l'intervento del 118 che lo ha trasportato in ospedale con una prognosi di cinque giorni.
L'arrivo immediato dei Carabinieri, supportati dalla Squadra di Intervento Operativo dell'ottavo Reggimento Carabinieri Lazio (impegnati nei controlli straordinari del territorio), ha evitato che la lite, scaturita sembrerebbe per la gestione di un cucciolo di proprietà dell'italiano, potesse degenerare tra la folla di curiosi.
Il sindaco Enzo Salera ha commentato gli episodi, distinguendo l'episodio della rissa dalla dinamica della movida: "Un episodio che nulla ha a che fare, però, con la movida. Abbiamo alzato l’asticella e di molto sul fronte della sicurezza. E i controlli costanti e rafforzati presenti in città hanno dimostrato di funzionare già nella misura in cui evitano il peggio. Mi spiace, però, che singoli episodi che possono vedere coinvolte due persone (come quello di domenica, ndr) e che possono accadere ovunque vengano inseriti in un fenomeno di malamovida. E venga fatta una generalizzazione, mai produttiva."
Sul fronte della prevenzione della vendita di alcol ai minori, il sindaco rassicura che gli incontri e le attività proseguono: "Tolleranza zero verso chi vende alcol ai minori", ha ribadito. "C’è già una forte attenzione su questo da parte degli inquirenti, non solo sul singolo episodio. Attività in corso più volte sollecitate e concordate con le forze dell’ordine", ha concluso Salera.






