Significativi miglioramenti

POZZILLI (IS) – Arrivano buone notizie dall'Istituto Neuromed di Pozzilli. Antonia Ocone, la sedicenne unica sopravvissuta al tentato omicidio compiuto dal padre, ha riaperto gli occhi e, secondo quanto appreso, ha riconosciuto i suoi familiari, incluso il fratello.
La conferma arriva dalla dottoressa Valeria Marinò, primaria della Terapia Intensiva al Neuromed, dove la giovane è ricoverata in gravi condizioni dopo l'aggressione a sassate.
La ragazza, che il padre Salvatore Ocone aveva tentato di uccidere nella loro abitazione, ha mostrato un miglioramento significativo. Questo "risultato eccezionale" è dovuto alle prestazioni e alle cure degli specialisti dell'ospedale, che hanno lottato per salvarle la vita.
Antonia, ricoverata dal giorno della tragedia, lascia finalmente intravedere una speranza di recupero.






