Mercoledì 7 gennaio il summit in Municipio dopo i recenti fatti di cronaca. Esperti e politica a confronto per fornire strumenti concreti contro la devianza giovanile.

SANTA CROCE DI MAGLIANO (CB) – La comunità di Santa Croce di Magliano non resta a guardare e trasforma la preoccupazione in azione. Dopo i recenti e inquietanti episodi di violenza che hanno visto protagonisti alcuni giovani del luogo, l’Amministrazione Comunale ha deciso di rompere il silenzio, convocando cittadini, genitori e mondo della scuola per un confronto a viso aperto.
L’appuntamento è per mercoledì 7 gennaio, alle ore 17:00, presso la Sala Consiliare del Municipio, per l’incontro dal titolo emblematico: “Giovani, Bullismo, Famiglie e Istituzioniâ€.
L'iniziativa, nata in stretta sinergia con l'associazione "Stop Bullismo Odv", si pone l'obiettivo di analizzare le radici del disagio giovanile e, soprattutto, di non lasciare sole le famiglie nel difficile compito educativo. Non si tratterà di un semplice dibattito teorico, ma di un tavolo operativo per costruire una vera "rete di prevenzione".
All'incontro interverranno figure chiave della politica e della clinica:
Le Istituzioni: Il sindaco Alberto Florio, la consigliera Rosa Mancini e la vicepresidente del Consiglio Regionale con delega alle Politiche Sociali, Stefania Passarelli.
Gli Esperti: Lo psicologo e psicoterapeuta Nicola Malorni, il pedagogista Giordano Rossi (SinDia Consulting) e Fabio Iannucci, presidente dell’associazione Stop Bullismo.
I punti chiave del summit
| Obiettivo | Azione prevista |
|---|---|
| Analisi | Comprensione dei recenti fatti di cronaca locale. |
| Supporto | Fornire ai genitori strumenti psicologici per intercettare i segnali di disagio. |
| Prevenzione | Creazione di canali di comunicazione diretti tra scuola e Comune. |
| Contrasto | Definire i confini legali e sociali della "devianza minorile". |
 L'evento del 7 gennaio rappresenta il primo passo di un percorso più ampio che mira a restituire serenità ai luoghi di aggregazione di Santa Croce, offrendo ai ragazzi alternative positive e modelli di comportamento basati sul rispetto reciproco.
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa: il benessere dei giovani è un impegno che riguarda l'intero tessuto sociale.






