Novità nell’offerta formativa regionale. Accorpamenti e iter istituzionale

CAMPOBASSO, 30 ottobre 2025 – La Giunta regionale del Molise, riunitasi ieri, ha approvato la deliberazione n. 375 relativa al Piano regionale di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento, che recepisce il Decreto interministeriale n. 124 del 30 giugno 2025, conferma l’attuale assetto della rete, mantenendo 45 autonomie scolastiche: 34 in provincia di Campobasso e 11 in provincia di Isernia. Non sono previste ulteriori riduzioni strutturali, poiché il contingente di dirigenti e direttori SGA (Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi) coincide già con il limite ministeriale.
Nonostante l'assenza di tagli strutturali, la delibera introduce significative novità nell'offerta formativa, approvate con parere favorevole dell’Ufficio Scolastico Regionale:
Campobasso (Istituto “S. Pertini – Montini – Cuoco”): Attivazione dell’indirizzo tecnico “Viticoltura ed enologia”, nell’ambito della filiera tecnico-professionale 4+2 con l’ITS Demos.
Isernia (ISIS “Fermi-Mattei”): Attivazione dell’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” con curvatura “Management dello sport”.
Sant’Agapito: Istituzione di un nuovo corso di scuola secondaria di I grado per gli alunni di Sant’Agapito, Longano e Castelpizzuto.
Casa Circondariale di Campobasso: Attivazione del percorso IPSEOA (Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera), in collaborazione con l’IPSEOA “Federico di Svevia” di Termoli.
Campomarino (Istituto omnicomprensivo): Attivazione del percorso “Operatore socio-sanitario (OSS)” con curvatura sportiva.
Sul fronte organizzativo, la Giunta ha approvato anche alcuni accorpamenti di plessi per razionalizzare la gestione:
Montefalcone nel Sannio con Trivento.
Tavenna con Montenero di Bisaccia.
Montecilfone con Termoli.
Guardialfiera con Casacalenda.
L'Ufficio scolastico regionale ha dato parere favorevole a tutte le richieste, subordinando però l’attuazione alla disponibilità dell’organico di diritto assegnato dal Ministero e all’andamento delle iscrizioni. Il provvedimento passerà ora al vaglio della commissione e poi del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva, prima di essere inviato al Ministero dell’Istruzione e del Merito.







