L’Assemblea vota il CSR 2023-2027 e commemora le vittime delle Foibe. Il Presidente Roberti gela le attese sulla Giunta: «Nessuna fibrillazione, ma prima le urgenze finanziarie».

CAMPOBASSO – Una seduta densa, iniziata nel segno del ricordo e conclusasi con importanti definizioni politiche e programmatiche. Il Consiglio regionale del Molise ha dato il via libera alla seconda versione del Complemento di programmazione per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027, l'atto strategico che guiderà i fondi per l'agricoltura nei prossimi anni. Il provvedimento è passato a maggioranza, con quattro astensioni.
I lavori si sono aperti con un solenne momento di riflessione guidato dal Presidente del Consiglio, Quintino Pallante, in occasione del Giorno del Ricordo. L'Assemblea ha omaggiato la memoria degli italiani vittime delle Foibe e del drammatico esodo dalle terre d'Istria, Fiume e Dalmazia. Un minuto di silenzio è stato inoltre osservato per la scomparsa di Alfonso Di Iorio, già consigliere e assessore regionale, ricordato per il suo impegno nelle istituzioni molisane.
Il Question Time ha visto la Giunta rispondere a una pioggia di interrogazioni delle minoranze. Al centro del dibattito:
Ex Roxy e Torre Covid: Lo stato dell'arte dei cantieri e dei progetti urbani.
Sanità : Le criticità del Responsible Research Hospital e il bilancio consolidato ASReM (approvato un OdG del consigliere Romano).
Trasporti e Lavoro: Il ripristino della ferrovia da Campobasso, le borse lavoro e la tutela dei posti in Molise Acque (OdG approvato all'unanimità ).
A margine della seduta, il Presidente Francesco Roberti ha chiarito il futuro dell'Esecutivo, smentendo crisi interne ma confermando il "congelamento" delle nomine.
«Il rimpasto sarà dopo il Bilancio di previsione, in primavera inoltrata – ha dichiarato Roberti –. Non ci sono tensioni, ma dobbiamo concludere attività cruciali, come l'emendamento sul disavanzo sanitario».
Il toto-nomine in stand-by:
Fratelli d'Italia: Resta in ballo la staffetta tra Michele Iorio e Armandino D’Egidio.
Forza Italia & Liste: Ipotesi di rotazione per Cefaratti e rimescolamenti tra Di Lucente, Cavaliere e Di Baggio. La scelta di Roberti di attendere il "dopo Bilancio" è una mossa tattica per blindare la maggioranza: in una fase delicata per i conti regionali, il Presidente preferisce evitare malumori interni che potrebbero minare i numeri necessari in aula. La primavera molisana, dunque, si preannuncia calda sul fronte delle poltrone, ma per ora la parola d'ordine resta "continuità ".






