Le condizioni del piccolo si sono aggravate durante il ricovero. Decisivo l'intervento dei medici del "Matese": il trasferimento al Santobono di Napoli è avvenuto con un volo notturno dallo stadio di Sepicciano.

foto di archivio
PIEDIMONTE MATESE (CE) – Una corsa contro il tempo, nel silenzio di una notte interrotta solo dal battito ritmico delle pale di un elicottero. Momenti di fortissima apprensione hanno scosso la comunità matesina nelle scorse ore, quando un bambino di soli 3 anni è stato protagonista di un trasferimento d'urgenza verso un centro pediatrico d'eccellenza a Napoli.
Il piccolo era stato ricoverato presso l'ospedale di Piedimonte Matese per un problema di salute che, inizialmente, non sembrava destare un allarme estremo. Tuttavia, con il passare delle ore, il quadro clinico ha subito una repentina e preoccupante involuzione.
I medici della struttura sanitaria del capoluogo, valutata la gravità della situazione e la necessità di cure iperspecialistiche, hanno sciolto la riserva durante la notte: trasferimento immediato.
Data la criticità del caso, è stata attivata la procedura di soccorso aereo. In tempi record, un'eliambulanza del 118 è decollata verso l'area matesina:
Il luogo dell'atterraggio: Come già avvenuto in passato per emergenze simili, il velivolo è atterrato sul rettangolo verde dello stadio "Ferrante" di Sepicciano, trasformato per l'occasione in una base operativa d'emergenza.
Le operazioni: Il bimbo è stato stabilizzato e caricato a bordo sotto lo sguardo attento dei sanitari, per poi decollare alla volta dei grandi ospedali partenopei (presumibilmente il Santobono), attrezzati con rianimazioni pediatriche all'avanguardia. Mentre l'eliambulanza spariva nel buio del cielo campano, a Piedimonte è rimasta un'eco di speranza e preghiera. La notizia ha fatto rapidamente il giro del web e dei social, con centinaia di messaggi di vicinanza alla famiglia. L'auspicio di tutti è che la tempestività dei soccorsi e la professionalità dei medici napoletani permettano al piccolo di superare questa crisi e tornare presto a giocare nelle strade della sua città .






