La promessa non mantenuta
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CAMPOBASSO – L'ombra di un nuovo sciopero si allunga sul trasporto pubblico molisano. I sindacati FAISA-CISAL, FILT-CGIL e FIT-CISL hanno lanciato un ultimatum alla Regione Molise: o si sblocca la situazione degli stipendi arretrati di ATM Spa, o i lavoratori scenderanno in piazza, minacciando uno sciopero a livello regionale proprio in concomitanza con l'inizio del nuovo anno scolastico.
In una nota congiunta, i sindacati denunciano che i lavoratori sono ancora senza stipendio, nonostante le rassicurazioni ricevute lo scorso 25 luglio dal sottosegretario alla presidenza della Giunta, Vincenzo Niro. In quell'occasione, era stato promesso un intervento diretto della Regione per saldare le mensilità arretrate al posto dell'azienda.
La richiesta dei sindacati non si limita al pagamento immediato degli stipendi, ma riguarda anche tutte le altre criticità del settore, già esposte in una relazione inviata alla Regione l'11 luglio.
Vista l'insostenibile condizione economica dei lavoratori e la mancata risoluzione delle altre problematiche, le sigle sindacali sono pronte a organizzare manifestazioni pubbliche di protesta. L'avvertimento è chiaro: senza risposte concrete e immediate, il rischio di un blocco dei servizi di trasporto pubblico è reale e imminente.






