Indagini dei Carabinieri

AGNONE – Un anziano del posto è stato denunciato dai Carabinieri per essere il presunto responsabile di uno dei più gravi incendi boschivi degli ultimi anni. Il rogo, avvenuto lo scorso 22 luglio, ha distrutto circa 80 ettari di vegetazione in due diverse aree dell'Alto Molise.
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Agnone in collaborazione con il Comando Gruppo Carabinieri Forestale di Isernia, hanno permesso di raccogliere prove decisive. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Isernia per il reato di incendio boschivo, punito dall'articolo 423-bis del Codice Penale.
L'attività investigativa è stata cruciale per ricostruire l'accaduto e risalire all'autore. I militari si sono avvalsi di rilievi tecnici, testimonianze e analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza.
L'Arma dei Carabinieri rinnova l'appello a tutta la cittadinanza a segnalare comportamenti sospetti che possano mettere a rischio il patrimonio ambientale. Sottolinea inoltre l'importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini per prevenire e contrastare gli incendi boschivi.






