Sit-in davanti alla Prefettura di Campobasso. Stipendi a singhiozzo e caos contratti: i sindacati bocciano l'ipotesi del "doppio lotto" nel nuovo bando regionale.

CAMPOBASSO – Motori spenti e braccia incrociate. I lavoratori del trasporto pubblico locale (TPL) sono tornati a far sentire la propria voce con un presidio rumoroso davanti alla Prefettura di Campobasso. Al centro della protesta, indetta dai sindacati Faisa Cisal, Filt Cgil e Fit Cisl, una crisi che sembra non avere fine: buste paga che arrivano in ritardo (quando arrivano), contratti nazionali ignorati e un futuro appeso a un bando regionale che tarda a decollare.
La vera battaglia si gioca sulla scrivania della Regione. I sindacati sono stati categorici: il Molise non può permettersi un sistema frammentato.
No al "doppio lotto": L'ipotesi di dividere il servizio in due aree è vista come un suicidio gestionale.
La proposta: Con una popolazione sotto i 300mila abitanti, la dispersione di risorse sarebbe fatale. «La Regione deve scegliere», ha incalzato Pasquale Giglio (Faisa Cisal), «o si punta su una società in house o si emana un bando per un gestore unico».
Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dal Prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo. Durante il colloquio, i rappresentanti dei lavoratori hanno snocciolato i numeri di un settore allo stremo: 600 dipendenti oggi divisi tra ben 29 aziende diverse, che devono garantire la copertura di 12 milioni e mezzo di chilometri in un territorio orograficamente complesso. Il Prefetto ha preso atto del "grido di dolore" e si è impegnata a convocare immediatamente un tavolo con gli enti interessati per sbloccare l'impasse degli stipendi e fare chiarezza sul bando. La frammentazione in 29 piccole imprese è considerata dai sindacati la causa principale della scarsa puntualità nei pagamenti e della difficoltà di applicare un contratto collettivo omogeneo. L'obiettivo della mobilitazione è chiaro: passare da una "giungla" di micro-gestioni a un sistema industriale solido che garantisca dignità a chi guida e sicurezza a chi viaggia.






