Alla scoperta dei giardini segreti

Venafro – Una mattinata all’insegna della natura, della legalità e della riscoperta del territorio ha animato Venafro oggi, grazie all'iniziativa "Urban Nature". L'evento, promosso dal WWF Molise in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia, ha visto protagonisti 63 bambini delle classi quinte degli Istituti “A. Giordano” e “L. Pilla”.
Il momento più toccante e simbolico della giornata è stata la donazione al Comune di Venafro del pollone dell'Albero di Falcone. Questo giovane arbusto, che cresce dal celebre albero situato davanti all'abitazione del giudice a Palermo, è un simbolo vivente della lotta alla mafia e dell'impegno per la tutela ambientale. La consegna, avvenuta alla presenza del Comandante Ten. Col. Gianluca Grossi dei Carabinieri Forestali, ha unito idealmente passato e futuro attraverso l'educazione. Come riconoscimento per il loro impegno, tutti i bambini sono stati insigniti della medaglia della biodiversità.
La giornata è proseguita con una passeggiata guidata dall'agronomo Fernando Alterio nel centro storico. Gli studenti hanno avuto l'opportunità unica di esplorare giardini e aree verdi private di eccezionale valore, solitamente nascosti. I piccoli esploratori hanno potuto ammirare piante storiche, come una cycas revoluta centenaria nei giardini D'Orsi e Del Prete, e apprezzare la cura della Via del Colle, valorizzata dal cittadino Pietro Pensato, che ha trasmesso loro l'amore per il "bello".
L'iniziativa locale si inserisce nel più ampio festival nazionale "Urban Nature" del WWF, che il 4 e 5 ottobre celebrerà la sua nona edizione in tutta Italia. L'obiettivo è chiaro: sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di rendere le città più salubri, sicure e resilienti agli impatti della crisi climatica, attraverso l'adozione di "soluzioni basate sulla natura".
L’evento di Venafro è stato realizzato anche grazie al supporto logistico dell'Associazione Mamme per la Salute e l'Ambiente, che ha donato a ogni classe delle "piante dell'aria", e alla collaborazione dell'Associazione Auser, dimostrando l'importanza della sinergia tra comunità e associazioni per il benessere collettivo.






