Il decesso è avvenuto all'interno di una struttura alberghiera cittadina che ospita migranti. Ipotesi malore improvviso, ma i Carabinieri avviano gli accertamenti.

ISERNIA – Un risveglio drammatico quello di questa mattina in una nota struttura alberghiera di Isernia, attualmente adibita a centro di accoglienza per richiedenti asilo. Un uomo di 37 anni, di nazionalità pakistana, è stato trovato privo di vita all'interno della sua stanza.
L'allarme è scattato immediatamente, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato purtroppo inutile.
Sul posto è intervenuta d'urgenza un'ambulanza del 118. I sanitari, dopo aver tentato le manovre di rianimazione, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane uomo. Secondo una prima valutazione del medico legale intervenuto sul posto, la morte sarebbe riconducibile a cause naturali, molto probabilmente un arresto cardiaco improvviso che non gli ha lasciato scampo.
Nonostante la pista del malore appaia la più accreditata, i Carabinieri della Compagnia di Isernia hanno avviato i rilievi di rito per escludere qualsiasi altra ipotesi. Gli uomini dell'Arma hanno proceduto a:
Ispezionare la camera dove alloggiava il 37enne;
Raccogliere informazioni dal personale della struttura;
Ascoltare i compagni di nazionalità e gli altri migranti ospitati nell'albergo per ricostruire le ultime ore di vita dell'uomo e verificare se avesse accusato malesseri nei giorni precedenti. La salma resta al momento a disposizione dell'autorità giudiziaria, che dovrà decidere se disporre o meno l'esame autoptico per confermare con certezza le cause naturali del decesso prima di concedere il nulla osta per le esequie. La notizia ha scosso profondamente la comunità di migranti presente nella struttura, dove il 37enne era conosciuto e ben inserito.






