Secondo il Rapporto ISS 'Passi' 2023-2024, il 3,4% dei molisani tra i 18 e i 69 anni ha una diagnosi di diabete, contro il 4,8% italiano. L'allarme resta alto per le fasce socio-economiche più deboli.
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CAMPOBASSO – In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, i dati della sorveglianza 'Passi', coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS), offrono un quadro confortante per il Molise. Nel biennio 2023-2024, la prevalenza di diagnosi di diabete nella popolazione molisana di età compresa tra i 18 e i 69 anni si è attestata al 3,4%, un valore significativamente inferiore alla media nazionale del 4,8%.
Nonostante il dato regionale positivo, il report conferma tendenze a livello generale e sociale preoccupanti:
Età e Genere: La prevalenza cresce drasticamente con l'età , raggiungendo quasi il 9% tra le persone di 50-69 anni. È più frequente tra gli uomini (5,2%) che tra le donne (4,4%).
Fasce Vulnerabili: Il diabete è strettamente legato alle disuguaglianze socio-economiche. Nelle fasce di popolazione con scarsa istruzione o difficoltà economiche, i dati sono allarmanti:
Sfiora il 16% tra chi ha al massimo la licenza elementare.
Raggiunge il 10% tra chi vive in gravi difficoltà economiche.
L'ISS ribadisce che il diabete è fortemente associato ad altri fattori di rischio cardiovascolari, come l'ipertensione, l'ipercolesterolemia, l'eccesso ponderale e la sedentarietà . Questi fattori risultano essere molto più frequenti tra chi ha già ricevuto una diagnosi di diabete, sottolineando l'importanza cruciale della prevenzione e di uno stile di vita sano per limitare l'insorgenza della malattia.







