L’imprenditore, anima del celebre marchio Miki Mike, si è spento a 62 anni. Portò la moda milanese nel Basso Lazio e sostenne i giovani attraverso lo sport.

CASSINO (FR) – Il mondo dell’imprenditoria e l’intera comunità di Cassino perdono una delle loro figure più luminose e carismatiche. All’età di 62 anni è venuto a mancare Carmine Bevilacqua, l’uomo che con intuito e passione ha saputo trasformare un’idea di famiglia in un’icona del commercio locale e non solo.
Conosciuto da tutti come "il Principe", Carmine non portava questo soprannome per lignaggio, ma per quell'eleganza innata e quella nobiltà d'animo che hanno contraddistinto ogni sua azione, professionale e privata.
La storia di Carmine è indissolubilmente legata al marchio Miki Mike, fondato nel 1980 quando era ancora un adolescente. A soli 17 anni, insieme alla sua famiglia, ebbe la capacità di guardare oltre i confini del territorio:
L’ispirazione milanese: Carmine vedeva in Milano il faro della moda, importando a Cassino tendenze e stili prima che diventassero di massa.
L’espansione: Quello che era nato come un progetto locale è diventato presto un network di successo, con punti vendita e attività radicate anche a Formia e Isernia.
Non era solo un uomo d’affari. Bevilacqua era un pilastro per la sua famiglia e un instancabile sostenitore dei valori sani. La sua passione per lo sport lo ha visto protagonista fino all'ultimo con la Miki Mike Futsal, la squadra di calcio a 5 attraverso la quale amava trasmettere ai giovani disciplina e spirito di squadra.
La notizia della sua scomparsa ha generato un'ondata di commozione che ha unito le tre province in cui ha operato. Molti lo ricordano oggi come un mentore, un amico generoso e un cittadino esemplare.
I Funerali: Le esequie si terranno domani, lunedì 22 dicembre, alle ore 15:00 presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova a Cassino.
La città si prepara a stringersi attorno alla famiglia Bevilacqua per onorare un uomo che ha saputo vestire di bellezza e generosità il proprio cammino.






