Un bilancio drammatico: più stop che lavoro

Cassino – Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento Stellantis di Cassino. L'azienda ha comunicato un nuovo, prolungato periodo di fermo totale della produzione per l'intera settimana dal 6 al 10 ottobre. Lo stop interesserà tutti i reparti, inclusi lastratura, verniciatura e montaggio.
Questa ennesima interruzione arriva subito dopo il fermo produttivo appena concluso, che ha interessato i lavoratori dal 26 settembre al 3 ottobre, aggravando ulteriormente un quadro operativo già estremamente critico. Il bilancio complessivo dei primi nove mesi dell'anno è allarmante e testimonia una crisi di continuità operativa senza precedenti. Su un totale di 166 giorni lavorativi, lo stabilimento ha contato ben 82 giorni di stop produttivo.
Considerando anche la prima decade di ottobre, la situazione diventa ancora più drammatica: su un totale di 174 giorni lavorativi disponibili, 90 sono stati di non lavoro. Di fatto, lo stabilimento ha operato per soli 84 giorni, ovvero meno del 50% del tempo disponibile. Questa scarsa continuità operativa sta costringendo la maggior parte dei dipendenti a un ricorso costante e prolungato agli ammortizzatori sociali, evidenziando una crisi strutturale e una seria compromissione delle attività produttive.






