I ladri erano pronti a far esplodere lo sportello della BCC con la "marmotta", ma l'intervento della vigilanza Pegaso manda il colpo a monte. Artificieri in azione per rimuovere la carica già piazzata.

SAN MARTINO IN PENSILIS (CB) – Il silenzio di via Marina, nel cuore della notte, stava per essere squarciato da una violenta esplosione. Erano le 3:30 quando una banda di professionisti ha messo nel mirino lo sportello ATM della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di San Martino in Pensilis. Un colpo studiato nei minimi dettagli che, tuttavia, non aveva fatto i conti con il coraggio e la prontezza di un uomo in divisa.
Il piano dei malviventi – almeno tre persone entrate in azione con i volti travisati – era già in fase avanzata. Avevano già inserito la cosiddetta "marmotta" (un congegno artigianale imbottito di polvere pirica) nella feritoia del bancomat, pronti a innescare la detonazione.
A mandare tutto a monte è stato un vigilante della Pegaso. Durante il giro di pattugliamento, la guardia ha notato ombre sospette davanti all'istituto di credito. Senza esitare, ha puntato l'auto di servizio verso la filiale, posizionandosi in modo da bloccare ogni manovra dei ladri. Trovatisi improvvisamente sotto i riflettori e con la via di fuga parzialmente ostruita, i tre hanno desistito: sono saltati a bordo di un'auto di grossa cilindrata e sono fuggiti a folle velocità , scomparendo nelle campagne circostanti.
Nonostante il furto sia fallito, il pericolo è rimasto altissimo per ore. L’esplosivo, infatti, era già stato posizionato all'interno dello sportello. Per scongiurare una detonazione accidentale, i Carabinieri di Larino hanno immediatamente isolato l'area, richiedendo l'intervento d'urgenza degli artificieri.
Gli specialisti hanno lavorato per rimuovere la carica e metterla in sicurezza, un'operazione delicata che ha evitato danni alla struttura e potenziali tragedie per i residenti degli stabili vicini.
Questo ennesimo assalto conferma che il territorio frentano resta una meta privilegiata per le "bande del bancomat". Proprio lo sportello della BCC di San Martino era stato l'innesco di una vasta indagine che, lo scorso novembre, aveva portato all'arresto di quattro persone ritenute responsabili di almeno dieci colpi tra Molise e Puglia.
La caccia ai malviventi è ora aperta: i militari dell'Arma stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza cittadina per identificare il modello del veicolo e la direzione di fuga della banda.






