Verbali e parcheggi rimpinguano le casse di Palazzo San Giorgio: incassati oltre 270mila euro in più rispetto all'anno precedente. I dati ufficiali del report Siope.

CAMPOBASSO – Un anno "caro" per gli automobilisti del capoluogo. Il 2025 si è chiuso con un’impennata decisa delle entrate comunali derivanti dalle violazioni al Codice della Strada. Secondo l’ultimo aggiornamento del Siope (il sistema informativo che monitora i movimenti degli enti pubblici), il Comune di Campobasso ha registrato un tesoretto extra di ben 272mila euro rispetto all'anno precedente, frutto dell'attività di controllo di Vigili Urbani e ausiliari del traffico.
Il balzo in avanti è evidente se si analizzano i dati contabili definitivi al 31 dicembre. Le sanzioni non solo sono aumentate, ma sono quasi raddoppiate nel giro di dodici mesi, segnando una pressione costante sulla viabilità cittadina.
Oltre alle multe per infrazioni dinamiche o divieti di sosta, i cittadini hanno versato di più anche per i servizi regolari. I proventi derivanti dai parcheggi custoditi e dai parchimetri (le cosiddette strisce blu) hanno sfondato il muro dei 300mila euro.
Questo incremento di circa 47mila euro suggerisce non solo un maggiore afflusso di auto in centro, ma forse anche un controllo più capillare sui ticket di sosta, che contribuisce a far lievitare il bilancio dell'ente.
Il report, aggiornato all’ultimo giorno dello scorso anno, fotografa una gestione finanziaria rigorosa. Le somme incassate per le sanzioni stradali, per legge, dovrebbero essere in parte reinvestite nella manutenzione delle strade e nel potenziamento della sicurezza viaria (segnaletica, illuminazione, dossi). Un aspetto, quest'ultimo, che i cittadini monitorano sempre con molta attenzione.






