Raffiche violentissime oltre i 50 km/h flagellano la regione. Un pino crolla sulla tangenziale del capoluogo, paura a Riccia davanti al liceo. Vigili del Fuoco al lavoro per mettere in sicurezza i tratti critici.

ISERNIA / CAMPOBASSO – Un giovedì di paura e lavoro incessante per i soccorritori in tutto il Molise. La perturbazione che sta attraversando l'Italia non ha risparmiato il territorio pentro e quello del capoluogo, dove raffiche di vento gelido e piogge battenti hanno causato seri danni alle infrastrutture e alla viabilità.
L'allarme principale nel versante isernino è scattato lungo la statale che collega il capoluogo alla Valle del Volturno. Nel tratto compreso tra il Ponte Cardarelli e la frazione di Fragnete, un albero di grandi dimensioni è diventato instabile a causa delle sollecitazioni del vento.
I Vigili del Fuoco di Isernia sono intervenuti tempestivamente per un abbattimento controllato, operazione che ha richiesto la chiusura temporanea della strada in direzione Colli a Volturno. Il blocco ha causato pesanti disagi alla circolazione mattutina, isolando parzialmente il collegamento rapido con i comuni interni.
Ancora più critica la situazione in provincia di Campobasso, dove il Comando provinciale ha gestito decine di interventi:
Contrada Selvapiana: Un grosso pino è stato sradicato dal vento, precipitando sulla tangenziale e travolgendo il guardrail. È stato necessario l'intervento di un'autogru per sezionare il tronco e liberare la carreggiata.
Riccia: Tragedia sfiorata davanti al liceo del paese, dove due pini sono crollati sulla strada pochi istanti prima dell'uscita degli studenti. Solo il caso ha evitato che i ragazzi venissero colpiti.
Bojano: La furia delle raffiche ha strappato una guaina impermeabilizzante da un tetto, finita pericolosamente sulla pubblica via.
Campochiaro: Il vento ha divelto la sbarra di un passaggio a livello, caduta sulla sede stradale. Nonostante la parziale riapertura delle arterie principali, la Protezione Civile raccomanda la massima prudenza. Il monitoraggio prosegue lungo l'asse Isernia-Campobasso per prevenire nuovi crolli legati alla fragilità del verde pubblico e dei versanti rocciosi, saturati dalle piogge degli ultimi giorni.






