Il governatore Antonio Decaro visita gli impianti di Finocchito e San Severo: «Solidarietà tra territori per una rete idrica resiliente». In arrivo il collegamento strategico con la Diga del Liscione.

SAN SEVERO / FINOCCHITO – Un’alleanza strategica che supera i confini amministrativi per garantire un futuro idrico a cittadini e agricoltori. È questo il cuore del messaggio lanciato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, durante il sopralluogo tecnico effettuato presso gli snodi idrici della Capitanata.
La visita ha toccato i punti nevralgici di San Severo, Finocchito e Castelnuovo della Daunia, dove sta prendendo forma l’infrastruttura che collegherà il Molise alla Puglia, un’opera definita «vitale» per contrastare i cambiamenti climatici.
Il fulcro del progetto è il collegamento tra la Diga del Liscione (Molise) e la Diga di Occhito (Puglia). Questa condotta permetterà di trasferire verso la Capitanata le eccedenze idriche molisane, garantendo un apporto annuo di 60 milioni di metri cubi.
«Questa vasca sarà il cuore pulsante del sistema – ha spiegato Decaro indicando l'invaso di Finocchito –. Qui confluiranno le acque molisane che serviranno sia il basso Molise che la nostra regione, con un doppio utilizzo: agricolo e civile».
L’impianto di Finocchito, con la sua capacità di 90.000 metri cubi, funge da punto di raccolta e regolazione. La struttura è all’avanguardia tecnologica:
Telecontrollo: Gestione dei flussi in tempo reale.
Drenaggi automatizzati: Operazioni di manutenzione senza interruzioni del servizio.
Resilienza: Un sistema pensato per non sprecare una goccia e rispondere prontamente alle emergenze.
Decaro ha inoltre evidenziato i risultati record dell’impianto di riuso delle acque reflue di San Severo, attivo da soli quattro mesi.
Risultati: 4 milioni di metri cubi di acqua affinata già immessi nel circuito irriguo.
Beneficiari: Oltre 4.000 aziende agricole dell'Alto Tavoliere.
Obiettivo 2027: Attivazione di 41 nuovi impianti simili in tutta la Puglia per recuperare 68 milioni di metri cubi totali. Nonostante le piogge recenti abbiano allentato la morsa della crisi per il 2026, Decaro ha invitato a non abbassare la guardia. «Non possiamo adagiarci. Il Molise è un alleato prezioso, ma dobbiamo continuare a investire in tecnologie di affinamento e infrastrutture resilienti». La giornata si è conclusa al potabilizzatore del Fortore, simbolo di un patto che trasforma la risorsa idrica da motivo di scontro a strumento di solidarietà meridionale.






